Nella foto di copertina da sx: Erika Guerri (Capo di Gabinetto del Ministro del Turismo); Ester Bordino (presidente Assocamp); Gianmarco Mazzi (Ministro del Ministero del Turismo); Ludovica Sanpaolesi (direttore di APC); Gianluca Tomellini (presidente AIASC).
Il turismo italiano guarda al futuro: anche Assocamp tra gli ospiti all’evento del Ministero del Turismo al Colosseo
Sabato 17 ottobre, nella straordinaria cornice del Tempio di Venere al Colosseo a Roma, si è svolto l'incontro “Perché l’Italia è economia del turismo! Manifesto per il futuro”, organizzato dal Ministero del Turismo in collaborazione con Il Sole 24 Ore.
Un convegno di alto livello che ha riunito le principali realtà istituzionali ed economiche della filiera turistica nazionale.
L'intervento d'apertura del Ministro Mazzi
Ministro Mazzi con i dati sul turismo
A tracciare il quadro generale e ad aprire i lavori è stato il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha illustrato i dati più recenti sul comparto. Nei primi nove mesi del 2026, l’Italia ha registrato 523,7 milioni di presenze turistiche (+4,7% rispetto allo stesso periodo del 2025), confermando il trend record dell'anno precedente. Un settore che oggi vale circa il 13% del PIL nazionale e impiega 3,3 milioni di lavoratori, consolidandosi come pilastro dell'economia del Paese.
La voce della produzione: il punto di APC sul turismo in camper
Tra i relatori invitati a confrontarsi con le istituzioni sul futuro del settore è intervenuta Ludovica Sanpaolesi, Direttore Generale di APC (Associazione Produttori Caravan e Camper), che ha sottolineato il ruolo strategico del turismo itinerante come strumento di destagionalizzazione e valorizzazione delle destinazioni meno note.
Ludovica Sanpaolesi, direttore generale di APC
I dati presentati da APC evidenziano un bacino europeo di circa 10 milioni di viaggiatori in camper, oltre 161.000 immatricolazioni nel 2025 e un giro d’affari complessivo indotto che supera i 24 miliardi di euro all’anno (con il mercato italiano in crescita del +4,95%). Un equipaggio medio spende circa 130 euro al giorno sul territorio, sostenendo ristorazione, commercio e servizi locali. Sul fronte infrastrutturale, APC ha rimarcato l'opportunità di ampliare la rete attuale di circa 2.000 aree di sosta italiane, auspicando una presenza capillare nei Comuni italiani e ricordando che la produzione nazionale genera un fatturato di 1,2 miliardi di euro, di cui oltre l'80% destinato all'esportazione.
Assocamp e AIASC presenti a testimonianza della filiera
A seguire da vicino il dibattito era presente in platea anche Assocamp, rappresentata dalla Presidente Ester Bordino e dalla Vicepresidente Monica Magli, insieme a Gianluca Tomellini, Presidente di AIASC (Associazione Italiana Aree Sosta Camper).
La partecipazione alla giornata romana ha rappresentato per Assocamp un'importante occasione per ascoltare le linee programmatiche del Ministero e riaffermare l'attenzione dell'intera rete dei concessionari e dei rivenditori verso il dialogo istituzionale, al fianco di chi produce e di chi gestisce la sosta.
Il mondo dell'ospitalità all'aria aperta con FAITA
Alberto Granzotto, Presidente nazionale di FAITA
A completare la panoramica sul settore open air è stato l'intervento sul palco di Alberto Granzotto, Presidente nazionale di FAITA Federcamping e Vicepresidente di Confturismo-Confcommercio. Granzotto ha portato all'attenzione della platea le cifre e le sfide dei campeggi e dei villaggi turistici italiani — che contano oltre 74 milioni di presenze —, soffermandosi sui temi della transizione ecologica, della digitalizzazione e della redistribuzione dei flussi turistici durante l'arco di tutto l'anno.
L'evento si è concluso confermando quanto il turismo all'aria aperta e itinerante sia ormai riconosciuto dalle istituzioni come una componente essenziale e dinamica dell'economia turistica italiana.